Training
“Noi non pensiamo semplicemente con il nostro cervello, bensì pensiamo con il nostro cervello e con il nostro corpo”.David Gelernter (scienziato, scrittore, professore di scienze computeristiche all’Università di Yale).
E’ il movimento fisico che permette di ancorare i nostri pensieri, il movimento è apprendimento!
Ho visto atleti poco veloci diventare molto veloci giocando a tennis; ho visto atleti che faticavano a correre per mezz’ora di fila, giocare partite di
3 ore e passa senza “mollare” una palla; ho visto atleti che faticavano ad alzare dei manubri da pochi chili tirare una palla da tennis con grande
potenza; ho visto atleti poco elastici durante esercizi di stretching, allungarsi quasi in spaccata per recuperare la palla!
Qualsiasi preparazione atletica dovrà essere fatta tenendo presente quanto sopra detto, perché è ciò che accade. Atleti molto pigri nello svolgere
routine d’allenamento fisico, diventano in un campo da tennis dei veri atleti.
Il tennista è un atleta con grandi capacità coordinative (ritmo, equilibrio, combinazione, …) resistente alla velocità e a tratti resistente alla forza
esplosiva, elastico sia fisicamente che psichicamente. Per un tennista (e per un essere umano) è determinante provare gioia, mentre ci si allena
(e mentre si vive!), quindi vanno evitati tutti quegli allenamenti fisici che portano alla alienazione. Il tennis è uno sport dove la componente
cambiamento-adattamento è molto presente, per questo è necessario lavorare fisicamente giocando ed inserendo stimoli nuovi.
Tutti i giochi con la palla sono utili al tennista: calcio, calcetto, pallavolo, pallacanestro, squash, ping pong, pallamano, ecc. Non è necessario
avere un campo da basket ed essere un cestista professionista per giocare a pallacanestro, basta un po’ di fantasia e stabilire qualche regola
prima di cominciare. Ritorniamo ai giochi da cortile dove i ragazzi stabiliscono le regole del gioco e semplicemente giocano! Giocando ci si allena,
e ci si adatta al gioco proposto, trovando autonomamente, la soluzione verso la migliore prestazione possibile.
Un atleta tennista dovrebbe vivere una parte della sua preparazione atletica giocando ad altri giochi. Dovrebbe camminare, correre (ma non
troppo perché altrimenti diventerebbe resistente ma poco veloce), andare in bicicletta (alternando salite a discese, sprint a fasi meno spinte),
fare dello stretching (classico, isometrico, meditativo, dei meridiani, ecc.), alzare pesi (in modo dinamico, ad esempio utilizzando palle mediche
e simulando i colpi, oppure utilizzare degli esercizi sempre e comunque a carattere esplosivo), nuotare (ma sempre in modo esplosivo,
piccoli sprint, tuffi uscendo velocemente dall’acqua e poi di nuovo tuffi), utilizzare il braccio non dominante giocando a tennis, utilizzare il circuit
training (circuiti da un tot numero di stazioni dove ogni tot secondi si cambia esercizio; ogni stazione allena capacità diverse), ballare liberamente
(utilizzare musiche con ritmi diversi a cui l’atleta dovrà adattarsi e sviluppare un proprio sentire).
La versatilità e la duttilità rappresentano l'arte di essere Atleti!
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